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DIARIO
lunedì 10 dicembre 2007
Bruxelles, eccoci
Ricevuta l'attesa telefonata dal Belgio troviamo posto sul primo aereo domenica alle 8 e 55, prenotare e partire è tutt'una cosa! Siamo emozionatissimi, ci sentiamo come di fronte a un bivio dove aspettavamo di arrivare da una vita.
Bruxelles ci accoglie con un timido sole e un vento del Nord che taglia la faccia, ma noi non ci facciamo caso, noi abbiamo il pensiero solo per le quattro preziose fialette che costituiscono la terapia che Letizia comincerà domani stesso e i nostri sensi saranno d'ora in poi vigili a cogliere ogni minimo segnale che possa dirci: si, siamo sulla strada giusta! Speriamo solo che qualcosa possa cambiare in positivo nella nostra vita, una vita che è scandita ormai solo dalla somministrazione di medicinali per Letizia e dalle misurazioni che fa la sorellina Desirèe, 10 anni appena ma già di una maturit mostruosa per la sua età , già segnata da una patologia cronica che lei sopporta con disinvoltura.
Il tempo di ritirare il prezioso farmaco e di mangiare un boccone in un delizioso ristorantino italiano di cui il proprietario è delle nostre parti (ma la nostra scelta è stata casuale) ed eccoci sulla via di ritorno nella stessa giornata, alla fine della quale stanchi e soddisfatti siamo di nuovo a casa. Giovedì ci aspetta un nuovo appuntamento, stavolta a Milano, dal Dottor Ivo Bianchi, ma non sappiamo se l'agitazione dei camionisti, che dovrebbe durare fino a venerdì, ci permetterà di partire, stavolta in auto.
E a proposito di auto, un ringraziamento particolare va alla Direzione del Personale dello stabilimento FIAT di Cassino, nelle persone della Sig. Donfrancesco e del Dr. Falcolini che si sono messi a disposizione per trovarci una vettura che ci permettesse di spostarci in tutta tranquillità visti tutti i chilometri che stiamo macinando ultimamente, e un altro ringraziamento particolare alla concessionaria ECO LIRI di Cassino nella persona di Emilia Papa che ancora una volta ci ha confermato con i fatti la sua assoluta partecipazione alla nostra vicenda.
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