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DIARIO
venerdì 7 settembre 2007
Costanza e pazienza
Letizia è vigile, costante e vivace, e questo conta ora, anche se il linguaggio denota qualche comprensibile rallentamento, ma per il resto si può dire che il decorso della malattia non sta avendo le accelerazioni che aveva in America. Il Dottore ci ha assicurato che non appena I farmaci saranno pronti ci contatterà e allora potremo iniziare questa terapia che se non altro non avrà effetti collaterali.
Intanto il San Raffaele ci sta dando un buon supporto per quando riguarda la fisioterapia e prossimamente anche per la logopedia, non possiamo lamentarci di come Letizia sia seguita e dell'attenzione di chi gli vuole bene anche se il caso ha perso un po' brillantezza rispetto all'emotività dei primi giorni. Tra qualche giorno inizierà la Scuola Materna e non poteva mancare l'interesse di Suor Anna, una che ha fatto tantissimo per nostra figlia e che si sta adoperando per assicurarle un'insegnante di sostegno.
Un ringraziamento a parte va agli amici di Terelle per il loro affetto dimostrato con i fatti e a quelle famiglie, sono state più di una, che in un momento per loro triste si sono ricordate tangibilmente di Letizia. Il nostro pensiero va anche ai nostri compagni nell'avventura americana… infatti dovremo contattare Edoardo, che è ritornato il 20 Agosto, mentre con Serena la mamma ci fa sapere di come procede la situazione. Da qualche giorno sono in Italia Gino e Farah mentre cerchiamo di metterci in contatto con Achille e Gina Di Libero che in poco tempo misero in piedi un Fondo Pro Letizia molto efficace e che saranno da noi il 17 Settembre. Un ultimo pensiero, ma non in ordine di importanza, va ai ragazzi dell'Eterno, i creatori del sito, sempre disponibilissimi a ogni input loro dato e che con il loro lavoro oscuro ci hanno permesso di tenervi aggiornati costantemente su ogni novità.

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