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DIARIO
sabato 4 agosto 2007
La giornata standard
Quando ci si sente con qualcuno la principale domanda, oltre alle condizioni di Letizia è: come passate normalmente la giornata? Siccome qui i giorni sono tutti uguali possiamo descrivere la giornata tipo nel modo che segue.
Sveglia intorno alle sette, perchè Letizia non ha mai amato poltrire a letto, colazione nella hall ma non nel modo che usano qui (es: hamburger e frittata, salse piccanti e alla mayonese insieme a miele marmellate, cornetti e tortillas...), mattinata per fare la spesa, al paese vicino o a Philadelphia dove c'è Claudio, un pugliese che ha un negozio di specialità italiane come il prosciutto di Parma, quello cotto, l'Auricchio etc...
Metà giornata, si organizza il pranzo mentre nonna Iolanda fa mangiare Letizia e poi a riposo perchè il pomeriggio le bambine si divertono nella piccola piscina del Residence Marriott e infine, se dopo cena ci sono le forze si scende per una piccola passeggiata... Qui non si distingue il sabato e la domenica perchè il comportamento della gente è sempre uguale e questo un po' ci disorienta, comunque il personale del residence è gentilissimo e sicuramente fa del proprio meglio per farci sentire a nostro agio.
Le cose cambiano, in peggio, se dobbiamo spostarci per la terapia, o in meglio se viene a trovarci qualcuno come i Galasso, di cui abbiamo precedentemente parlato o i Di Libero, Achille e Gina che stanno facendo cose meravigliose per noi aiutati dalla comunità italiana di New York. Ecco, questa è normalmente la nostra giornata e dobbiamo accettare questa situazione almeno fino al 16 settembre, data in cui se non ci saranno intoppi, torneremo in Italia.
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