LA MALATTIA

 

AIUTA LETIZIA

 

RASSEGNA STAMPA

 

27 giugno 2007


SAN GIORGIO A LIRI - Con un lungo sentito e applauso gli amatori dell'A. C. San Giorgio 1996 hanno salutato la piccola Letizia Pifi, che con i suoi grandi occhioni li guardava dagli spalti insieme ai suoi genitori. La squadra di calcio, infatti, impegnata sabato scorso contro il Roccasecca nella partita valevole per i quarti di finale della "Golden cup 2007", ha voluto dedicare il pomeriggio alla bimba di appena quattro anni affetta da "leucodistrofia metacromatica", una terribile malattia degenerativa del sistema nervoso centrale che provoca una progressiva incapacità di muoversi, pensare, vedere e sentire fino a giungere allo stato vegetativo e alla morte. Per permettere a Letizia di raggiungere lo stato americano del New Jersey e di sottoporsi alla costosa unica cura farmacologia sperimentale, si è costituita l'associazione "Aiutiamo Letizia", che sta coinvolgendo tutta la Provincia e moltissimi enti pubblici e privati per raccogliere fondi. Durante la partita di sabato, è stato allestito uno stand di birra alla spina, pizza ed arrosticini abruzzesi. Grazie alle bibite offerte dalla "Brico 4 Distribuzione", alla sottoscrizione interna della squadra e al contributo del team avversario, più di mille euro, raccolti con la generosità degli spettatori, saranno completamente devoluti alla causa di Letizia. Un gesto che l'associazione d sportiva di S. Giorgio, da 11 anni partecipe al campionato di calcio organizzato dal C.S.I. di Cassino, campione regionale nel 2005, e al secondo posto nelle finali interregionali Lazio-Toscana-Liguria, da qualche anno rimasta la sola realtà calcistica del paese, ha fatto con il cuore. E la solidarietà ha fatto bene anche ai calciatori, che hanno portato a casa un brillante 4-2. Per chiunque volesse contribuire alla raccolta fondi per Letizia ricordiamo che è attivo il conto corrente n° 1367/02 Monte dei Paschi di Siena cin F abi 01030 cab 74310 (causale Associazione Aiutiamo Letizia) e che tutte le informazioni e i contatti sono reperibili sul sito www.AiutiamoLetizia.it.

Romina D'Aniello


indietro